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MADE IN ITALY: COLDIRETTI, RACKET ITALIANO SU OLIO DI OLIVA SPAGNOLO

martedì, 12 ottobre 2010
Ci scrive un amico,

L’ etichettatura di origine voluta da Coldiretti difende consumatori ed imprese

12 ottobre alle ore 10.29

MADE IN ITALY: COLDIRETTI, RACKET ITALIANO SU OLIO DI OLIVA SPAGNOLO

Un vero è proprio racket con centinaia di migliaia di litri di olio di oliva che viene rubato in Spagna per essere importato clandestinamente in Italia da parte di bande organizzate sta provocando allarme nel mercato del prodotto base della dieta mediterranea. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che il caso è stato anche sollevato dal quotidiano El Pais che dedica una intera pagina all’ultimo furto che ha visto sparire 105mila chili di olio di oliva ad Almeria. Nell’operazione sono stati fermati dieci italiani e un cittadino spagnolo che probabilmente avevano progettato il trasporto dell’olio di oliva a Bari (Italia) e non solo Bari direi Io anche in altre città, su strada o dai porti di Valencia o Barcellona. In precedenza, i ladri avevano colpito a La Puerta de Segura (Jaén) dove sono stati prelevati 90mila chili di olio extra vergine di oliva. Le forze dell’ordine sono convinti che – rileva la Coldiretti – questi due furti recenti non hanno avuto una unica organizzazione. Dall’inizio dell’anno sono otto i frantoi spagnoli che hanno subito furti tra Toledo, Albacete, Badajoz, Murcia, Jaen e Almeria. Spagna e Italia sono i maggiori produttori del mondo di olio di oliva, ma l’Italia ne è anche il maggiore importatore e questo – sottolinea la Coldiretti – alimenta gli interessi della criminalità. Di fronte al nuovo allarme è importante – sostiene la Coldiretti – un rafforzamento della rete dei controlli che ha peraltro già ottenuto ottimi risultati grazie all’attività delle forze dell’ordine nazionali dai Nas alla Guardia di Finanza fino all’Ispettorato centrale tutela qualità. In soccorso dei consumatori è peraltro arrivato, grazie al pressing della Coldiretti, l’obbligo di indicare in etichetta l’origine delle olive impiegate nell’extravergine in vendita che rende possibile effettuare scelte di acquisto consapevoli a sul vero Made in Italy.

BROAD BEAN DAY

giovedì, 16 settembre 2010

The Fabulous Fava Bean Day will be joined with the Mortorcycist Rally in Carpino Gargano.   Cannarozzi Farm will have a tasting of their extra virgin olive oil. There will be an added treat for the public… a sampling of the first pressing of the Cannarozzi’s extra virgin olive oil

www.oliocannarozzi.com

PROGETTO OLIO ITALIANO

lunedì, 13 settembre 2010

Visto agli aspetti salutistici di questo prodotto, l’olio extra vergine di oliva Cannarozzi www.oliocannarozzi.com  ha riscosso un grande successo in termini di adesione e d’interessamento da parte delle famiglie, gruppi di acquisti solidali,  insegnanti delle scuole elementari e dei bambini stessi. Diffidate delle imitazioni, scegliete prodotti Italiani rivolgendovi alle piccole imprese le quali non hanno interesse a truffare la gente, ma di vendere solo il loro prodotto.

www.oliocannarozzi.com

EVOO WAY

mercoledì, 14 luglio 2010

The  Cannarozzi’s  Farm  represents  actually  in Italy the  Extra Virgin Olive Oil Way.

www.oliocannarozzi.com

Fave di CARPINO – Raccolta 2010

giovedì, 10 giugno 2010

Stanno arrivando le Fave di Carpino, raccolta anno 2010.
A breve saranno disponibili in sacchetti da 500 gr.
Si accettano prenotazioni!!!

Tel: 392.1195508 – 347.2213541

www.oliocannarozzi.com

Fa’ la cosa giusta!

venerdì, 12 marzo 2010
Fa' la cosa giusta!

Fa' la cosa giusta!

Fa’ la cosa giusta!” è la più grande mostra-mercato sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili in Italia; il punto di incontro per tutte le realtà che in Italia promuovono l’economia solidale, il consumo consapevole e la responsabilità sociale d’impresa.

“Fa’ la cosa giusta!” è… il luogo in cui:

• i cittadini interessati al consumo critico trovano progetti innovativi e creativi per un mondo più equo e più pulito;
• le aziende che fanno della sostenibilità ambientale e sociale il loro punto di forza, promuovono beni e servizi di qualità, rispettosi dell’ambiente e dei diritti dell’uomo, incontrando un pubblico numeroso e attento a queste tematiche;
• l’associazionismo , il terzo settore e il volontariato diffondono una cultura di impegno, pace, solidarietà, giustizia e partecipazione;
• le istituzioni e gli enti locali presentano le proprie “buone pratiche” per un cambiamento virtuoso del nostro modo di produrre, consumare, governare e divertirsi.

Fa’ la cosa giusta!
www.falacosagiusta.org

www.oliocannarozzi.com

Frantoi Aperti

mercoledì, 9 dicembre 2009

FRANTOI APERTI NELL’AZIENDA AGRICOLA CANNAROZZI A CARPINO Vasta affluenza all’evento “Frantoi Aperti“, manifestazione indirizzata a promuovere la conoscenza degli oli extravergini di ALTA QUALITA’ ed evitare la dubbia provenienza dell’olio di oliva che arriva sulle tavole degli italiani.
A tal proposito sul mercato oggi sta per arrivare il marchio I.O.O.% (“100% Italian Olive Oil”), l’olio extra vergine di oliva di qualità italiana.

www.oliocannarozzi.com

Nuova etichettatura dell’extravergine al via tra pochi giorni

domenica, 6 dicembre 2009
Dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni la pubblicazione Gazzetta Ufficiale dovrebbe essere questione di giorni se non di ore.      Ecco cosa cambia.,  I nuovi adempimenti per olivicoltori e frantoiani.  Il nuovo decreto infatti fa sparire il codice alfanumerico che doveva essere richiesto dalle aziende che volevano confezionare extra vergine con la designazione d’origine “made in Italy”.In poche parole, via libera al  far west in materia di etichettatura!!!!
www.oliocannarozzi.com info@oliocannarozzi.com
Olio extravergine di oliva del Gargano

Olio extravergine di oliva del Gargano

Dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dovrebbe essere questione di giorni se non di ore.

Ecco cosa cambia. I nuovi adempimenti per olivicoltori e frantoiani. Il nuovo decreto infatti fa sparire il codice alfanumerico che doveva essere richiesto dalle aziende che volevano confezionare extravergine con la designazione d’origine “Made in Italy”. In poche parole, via libera al  far-west in materia di etichettatura!

www.oliocannarozzi.com

info@oliocannarozzi.com

L’olio italiano fuori dalla GDO? La verita’ sta nel mezzo

domenica, 6 dicembre 2009

Tratto dall’articolo di:

Luigi Caricato (di T N)
13 Giugno 2009 TN 23 Anno 7

Ci scrive Francesco Cannarozzi: per entrare nella Gdo una “tangente” chiamata “scaffale”, ma ho vissuto anche l’esperienza di non poter accedere ai farmer’s market:

Ho letto il suo articolo che parlava dell’olio italiano al di fuori della Gdo (link esterno), be’ devo dire che ho avuto l’impressione (parlo da produttore di olio extra vergine biologico) che la verita’ trà cosa dice Lei e cio’ che afferma Gargano, sia a meta’ strada.

Capisco la Sua preoccupazione di non lasciare largo spazio ad oli extra vergini da 1,99 euro al litro sugli scaffali dei supermercati.

Prendo atto di cio’ che dice Gargano, di dare ampio spazio ai mercatini del contadino “farmer’s market” promosso dalla Coldiretti.

Le volevo mettere a conoscenza che un piccolo produttore quale io sono, per accedere con il mio prodotto su uno scaffale di un qualsiasi supermercato, devo pagare una tangente nascosta sotto il nome di “scaffale” !!!!

Ho vissuto anche l’esperienza di non poter accedere ai farmer’s market perche’ io sono un produttore che viene da circa 700 km di distanza; sono accettati i prodottti a km 0.

Io non posso fare un mercato del contadino nel mio paese, perche’ tutti sono proprietari di piccoli uliveti.

Ora comprende perche’ io dico che la verita’ sta nel mezzo.

I miei clienti sono famiglie, gruppi di acquisti solidali, conoscenti, ecc.

Questo e’ cio’ che ad un piccolo produttore gli resta, le briciole dei Grandi commercianti senza scrupoli che vendono olii di semi miscelati con olio di oliva e delle organizzazioni tipo “coldiretti e cia”.

Io ritengo che sarebbe piu’ appropriato fare una campagna di sensibilizzazione, spiegare che al di sotto di un certo prezzo non si acquista olio extra vergine.

D’altro canto in questo momento ci troviamo in un periodo di crisi, dove il consumatore tende a risparmiare durante la spesa al supermercato ed incappa in prodotto di scarsa qualita’ solo perche’ il prezzo e’ ” conveniente “.

Colgo l’occasione per salutarla

Distini Saluti

Francesco Cannarozzi

Azienda Agricola Cannarozzi
Carpino, Foggia

www.oliocannarozzi.com

La verità ha sede dove ha casa il buon senso. Non è detto che stia sempre nel mezzo. Tutte le piazze sono utili per vendere e nessuna collocazione andrebbe abbandonata.

Ciò ch’è mancato ad oggi, è un’associazionismo che curi gli interessi dei propri associati.

E’ troppo comodo, per certi rappresentanti dell’associazionismo, indicare soluzioni emozionali, buone per placare la rabbia, ma non per risolvere concretamente i problemi.

Ci vorrebbe una classe dirigente nuova. L’associazionismo merita di meglio.

Per la cronaca, sempre sull’argomento ho ricevuto, ma solo per conoscenza, una lettera destinata al presidente di Unaprol Massimo Gargano. Il mittente è il direttore generale di una società di capitale che ha ideato un distributore automatico d’olio.

Non riporto la lettera perché non è stata formulata per essere resa pubblica, ma accolgo volentieri i pareri di chi crede che la Gdo non sia luogo ideale per le produzioni olearie italiane.

“Teatro Naturale” è aperta a tutti i punti di vista, anche perché nasce per essere uno spazio aperto alle riflessioni.

Luigi Caricato (di T N)
13 Giugno 2009 TN 23 Anno 7

www.oliocannarozzi.com