Tecnica di concimazione del terreno di Oliocannarozzi


La coltivazione dei grandi olivi avviene facendo esclusivo uso di concime naturale (“u fumère”), per la cui produzione si utilizza un sistema antico che include anche alcuni strumenti di lavoro Radunate le pecore sull’area interessata, con il cosiddetto “palanchino” si scava un buco nel terreno, che si ammorbidisce versando dell’acqua. Raggiunta la profondità desiderata, si prende un paletto di legno o di ferro, di varie dimensioni a seconda delle esigenze, e lo si fissa nel terreno per mezzo di un martello di legno (“u màzze”). L’operazione si ripete fintanto che sono stati fissati i paletti necessari a circondare interamente l’area occupata dalla pecore. Quindi si procede a collegare i paletti con una corda speciale (“a rète”), in modo da formare un vero e proprio recinto, all’interno del quale le pecore resteranno prigioniere fino a quando non avranno prodotto tutto il letame necessario a “ingrassare” il terreno. Fonte: https://culturalimentare.beniculturali.it/sources/tecnica-di-concimazione-del-terreno

Palo in acciaio per fare foro recinzione
Dimostrazione di foro nel terreno per installare palo recinzione
Dimonstrzione installazione di pali con apposito martello in legno

All’insegna del Buon Gusto

L’azienda Agricola Cannarozzi invitata alla puntata di linea Verde andata in onda il 20 marzo 2011. registrazione presso il Trabucco di Monte Pucci a Peschici.

Lo spazio è stato allestito con utensili relativi al passato, come da tradizione:

  • la FORC: serve a raccogliere la paglia dopo aver schiacciato le fave;
  • la PAL : serve a raccogliere le fave;
  • il MEZZETT : serviva a misurare le fave
  • la PIGNAT : serve a cuocere le fave nel caminetto.

 

Abbiamo preparato il nostro prodotto tipico, la FAVA di CARPINO (presidio Slow Food).

– zuppa di fave con origano e cipolle crude;

– zuppa di fave con la zucca ;

– zuppa di favetta con le cicorie.

Giornata memorabile vissuta sul Trabucco di Monte PucciPESCHICI– all’insegna della buona cucina; dedicata alla figura del contadino, ai gusti di una volta ormai scomparsi, alla presenza delle tipiche massaie pugliesi.

La giornata si conclude in bellezza con gli approfondimenti dedicati ai temi dell’accoglienza turistica qui sul GARGANO,  strutture ricettive e costumi. La ricetta per un buon palinsesto di qualità c’è tutto, è stato degno del palato del pubblico e della troupe televisiva.

Venite a trovarci in azienda a Carpino, vi faremo scoprire un ottimo  olio extravergine di qualità superiore.

Assaggi gratuiti tutto l’anno.

Maria Antonietta e Michele Cannarozzi

www.oliocannarozzi.com

TORINO: Salone del Gusto 2010

Grande partecipazione al Salone del Gusto di Torino dal 21 al 25 Ottobre 2010, anche questa’anno  la  “Fava di Carpino” ha inanellato un grande successo.  Per coloro che voglio assaporare i profumi di una volta – be! – contattateci. Ora disponibile il nuovo Olio Extravergine di Oliva. Spedizioni in tutta Italia.

www.oliocannarozzi.com